Un esempio reale di software libero: BLENDER

Blender è un software open-source di modellazione 3D, animazione, rendering, compositing, e post-produzione. È una delle applicazioni più popolari per la creazione di contenuti 3D, ed è utilizzata sia da amatori che da professionisti in vari ambiti, come videogiochi, film, animazioni, visualizzazione architettonica, e design industriale. La sua versatilità e la comunità attiva di sviluppatori e utenti fanno di Blender uno degli strumenti più apprezzati nel campo delle applicazioni creative.

Principalmente Blender permette di creare e modificare modelli 3D tramite una vasta gamma di strumenti di modellazione poligonale. Gli utenti possono creare mesh complesse usando vertici, spigoli e facce. Inoltre Offre anche strumenti di scultura 3D simili a quelli utilizzati per l’argilla, utili per creare dettagli organici nei modelli (Sculpting). Infine Blender consente una gestione avanzata delle coordinate UV, permettendo agli utenti di mappare texture sui modelli 3D per simularne l’aspetto superficiale.
Blender offre un’ampia gamma di strumenti per animare oggetti, personaggi e scene. Supporta l’animazione tramite keyframe, inverse kinematics, e rigging per personaggi complessi. Blender include anche simulatori di fluidi, fumo, fiamme, capelli e vestiti, utilizzabili per ottenere effetti realistici nelle animazioni.
Uno dei motori di rendering più potenti di Blender è Cycles, che permette di ottenere immagini fotorealistiche. Utilizza il ray tracing per simulare in modo accurato l’illuminazione, la riflessione, la rifrazione e l’ombra. Un altroo è Eevee: Un motore di rendering in tempo reale, ideale per la visualizzazione immediata di scene e per il rendering rapido, sebbene non raggiunga la stessa qualità di Cycles.

blender

Esempi di Film realizzati con Blender

Blender ha un potente sistema di nodi per la post-produzione. Gli utenti possono combinare più passaggi di rendering, aggiungere effetti speciali, e modificare i colori delle immagini. Blender è dotato di strumenti per il motion tracking, la stabilizzazione del video, e la creazione di grafica in movimento molto utile per inserire oggetti GCI in video reali
Blender includeva anche un game engine integrato fino alla versione 2.79 ma è stato rimosso nelle versioni successive. Tuttavia molti sviluppatori di giochi utilizzano Blender per la creazione dei modelli 3D che poi importano in engine di gioco come Unity o Unreal Engine.
Blender offre un’interfaccia altamente personalizzabile. Gli utenti possono configurare la disposizione degli strumenti in base alle proprie necessità, rendendo il software adatto a vari flussi di lavoro, È possibile inoltre separare e ridimensionare le finestre per un’esperienza utente ottimale, con supporto per monitor multipli.

Blender viene utilizzato in diversi settori, e la sua natura open-source lo rende accessibile a un pubblico ampio e diversificato.

Molti film, cortometraggi, e animazioni indipendenti sono realizzati utilizzando Blender. La comunità di Blender ha prodotto film come “Spring” e “Cosmos Laundromat”, che hanno ricevuto apprezzamenti a livello internazionale. Blender è utilizzato anche per creare effetti visivi nei film, con la capacità di simulare fluidi, fumo, e fiamme. Il rendering fotorealistico permette di ottenere effetti di alta qualità anche per produzioni a basso budget.

In SINTESI
Vantaggi:
Open-source: Blender è gratuito e continuamente aggiornato da una comunità di sviluppatori e utenti. Questo lo rende accessibile a chiunque, senza costi elevati come quelli di altri software professionali (ad esempio Autodesk Maya o 3ds Max).
Funzionalità all-in-one: Blender offre una suite completa di strumenti, che consente di eseguire tutta la pipeline 3D (modello, animazione, rendering, post-produzione) senza dover acquistare software separati.
Comunità attiva: La comunità online è un grande punto di forza di Blender, con tutorial, forum e risorse sempre disponibili per supportare gli utenti.
Svantaggi:
Curva di apprendimento ripida: Sebbene l’interfaccia sia personalizzabile, Blender ha una curva di apprendimento piuttosto ripida, soprattutto per chi è nuovo nel campo della grafica 3D.
Prestazioni: Sebbene Blender sia efficiente, nelle operazioni particolarmente complesse e nei rendering ad alta risoluzione, può richiedere hardware potente.
Conclusione:
Blender è uno strumento estremamente potente e versatile che offre numerose funzionalità per chiunque sia coinvolto nella produzione di contenuti 3D, sia a livello professionale che amatoriale. La sua natura open-source e la continua evoluzione tramite la comunità lo rendono un’opzione molto interessante in vari settori come il cinema, i videogiochi, l’architettura e l’arte digitale. Nonostante una curva di apprendimento iniziale, Blender è una scelta eccezionale per chi cerca un software gratuito ma altamente performante per progetti 3D.

Agenda delle emozioni- Mentalizzazione

Questa parola fa riferimento alla nostra capacità di pensare le persone, se stessi e gli altri, con dei pensieri e delle emozioni proprie e ciò vale a dire che il comportamento ha sempre il suo “perché”.
Ognuno di noi agisce e pensa diversamente in quanto anche le emozioni che si provano in un dato momento non sono le stesse.
Di conseguenza, la mentalizzazione, non è altro che la chiave per aprire le porte alla comunicazione tra le persone.
Aiuta a riflettere su quanto accade nelle relazioni e nei fraintendimenti che inevitabilmente ci sono: non possiamo pretendere che l’altro senta e pensi come noi ma possiamo spiegarglielo e farglielo capire.
Per questo, la mentalizzazione, è anche la chiave alla comunicazione con se stessi, con quello che davvero si prova e si pensa.

mentalizzazione

La tecnologia a supporto con gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento

In tempi moderni, il miglioramento dell’offerta didattica passa anche tramite la tecnologia. L’obiettivo è portare tra i banchi di scuola novità sempre più interessanti e moderne per gli studenti.
Particolare attenzione è dedicata agli studenti con esigenze specifiche per i quali l’utilizzo di strumenti tecnologici (e/o di software compensativi) è diventato sempre più necessario.

Tali strumenti, sono definiti e regolamentati a partire dalla legge n. 170 del 2010.

La succitata legge prevede anche la stesura di un Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.), con il fine di rendere la didattica sempre più accessibile ed inclusiva.
E’ con questo spirito che il ns “Progetto di Informatica – Inclusione 4.0” vuole illustrare ai suoi lettori il programma (nato ormai nel 2003) di SoDiLinux, la grande raccolta di software didattico di Linux!

Riportiamo dal sito ufficiale:
“So.Di.Linux
è un progetto che si colloca nella linea di ricerca dell’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR dedicata a “La scuola del futuro: modelli, metodologie e prototipi per l’innovazione educativa.” Frutto della collaborazione scientifica fra ITD-CNR e AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico), dal 2003 il progetto ha avuto come oggetto una ricerca finalizzata alla realizzazione e alla diffusione di una serie di strumenti didattici Open Source nel mondo della scuola”

Dalla necessità di utilizzare applicativi freeware ed open-source come strumenti compensativi nasce quindi la volontà di rendere, in maniera libera e gratuita, sempre più fruibili ad un’ampia platea le innovazioni che la tecnologia ci fornisce.

L’ultimo aggiornamento del progetto So.Di.Linux è del 2025…

Per tutti i dettagli del caso comunque, vi rimandiamo al sito ufficiale:
https://sodilinux.itd.cnr.it/

so di linux

creare un articolo

Ciao, nell’articolo precedente abbiamo visto come creare un sito web. In questo articolo vedremo come pubblicare un articolo. Nella sezione bacheca di wordpress e nel menù sulla sinistra, c’è una sezione dedicata agli articoli. E’ necessario cliccare su “Nuovo Articolo”.

articolo selezione
six sismat

La sezione articolo è composta da un titolo principale che dovrà riassumere e rappresentare il contenuto in oggetto. Dalla suddivisione in paragrafi e titoli del paragrafo suddivisi in h2, h3, h4 sulla base della numerosità paragrafi scelti. Sono presenti due sezioni: una che consente di vedere ciò che si sta scrivendo, un’altra dedicata all’inserimento dei codici HTML di funzioni non incorporati nell’editor (quando si usa un editor classico e non a blocchi), ad esempio aggiungere la giustificazione del testo come l’esempio di cui sotto:

barra degli strumenti

Testo non giustificato:

ciao

Testo giustificato utilizzando l’editor dei codici

codice
Questo è un esempio di testo giustificato su WordPress. Il testo verrà esteso su tutta la larghezza del paragrafo, con spazi uniformi tra le parole, creando un margine destro allineato.
rappresentazione

Nel corpo del testo è possibile anche aggiungere delle immagini cliccando sull’icona delle immagini, caricandola da un pc o importando un’immagine cercata online. Le funzioni premium di wordpress con l’aggiornamento dell’editor a blocchi, attraverso un click, offrono la possibilità di aggiungere funzioni avanzate e widget nell’articolo.

menu immagine
menu opzioni
ricerca

Queste sono le molteplici funzioni disponibili in una versione avanzata dell’editor a blocchi di wordpress. L’editor a blocchi, a differenza dell’editor classico, è pensato per una fruizione eccellente dei contenuti disposti a blocco. E’ possibile scrivere dei pezzi di testo e spostarli a piacimento, azione nettamente più complessa nella versione precedente. Per rendere un sito maggiormente inclusivo, non dimenticate di utilizzare l’ALT delle immagini. Questa descrizione va a sostituire la lettura delle immagini quando il motore di ricerca analizza il contenuto.

Dopo aver rispettato questi semplici passaggi è arrivato il momento di pubblicare il tuo primo articolo cliccando sul tasto pubblica alla tua destra. Ricordati che potrai sempre salvare i tuoi progressi, cliccando sul tasto “salva bozza” prima della pubblicazione.

come creare un sito web

Ciao amici, benvenuti sulla nostra agenda di classe! Oggi vi mostreremo come abbiamo realizzato il nostro sito web, descrivendo le fasi salienti della creazione. Il processo potrebbe apparirvi difficile, con piccoli passi lo renderemo accessibile a tutti.

Creazione dell’account

Per creare un sito è necessario essere in possesso un indirizzo e-mail (gmail, outlook, libero…). In internet, esistono molteplici piattaforme che consentono la creazione di un sito web: wordpress, altervista, wix, Weebly ecc. abbiamo deciso di utilizzare la piattaforma software di wordpress, senza dominio optando per una versione gratuita.

  1. Il primo passaggio consiste nella digitazione del sito web wordpress.com nel browser
  2. cliccare su “Comincia ora” inserendo i dati personali della mail e verificando l’account sul proprio indirizzo mail scelto.
  3. scegliere un piano gratuito di hosting; per ottenere un dominio .com o .it sarà necessario essere in possesso di un dominio con un piano tariffario. In alternativa, il nome del blog, nel nostro caso agendadiclasse, seguirà il dominio gratuito .wordpress.com
  4. Dopo aver registrato il dominio sul web, gratuito o a pagamento, l’utente avrà accesso alla bacheca di controllo della piattaforma di blogging, iniziando a gestire le funzioni per la creazione dei contenuti.
menù

Identità del sito

E’ molto importante creare una propria identità online per essere riconoscibili. Se ho intenzione di parlare di moda, non potrò utilizzare un tema che non rispecchierà le caratteristiche dei miei contenuti. Ogni tipologia di contenuto è seguita da un attento studio del design. Scegliere un tema è un passaggio fondamentale per la rappresentazione del sito. Nella sezione illustrata, in precedenza, abbiamo scelto un tema in grado di richiamare il concetto di scuola. La scelta dei colori a contrasto è stata approvata dalla classe per rendere il sito maggiormente inclusivo.

menù aspetto wordpress
  • Clicca su Aspetto – Temi e su aggiungi nuovo
  • I temi possono essere gratuiti o a pagamento

Quando il tema sarà installato, l’utente potrà personalizzarlo scegliendo un colore di sfondo differente, un font nuovo e, se possibile, modificare HTML (HyperText Markup language) e CSS (Cascading Style Sheets) nell’editor avanzato della sezione impostazioni.

sito e aspetto

Struttura del sito

Non è necessario avere delle spiccate competenze per gestire un sito, ma è indispensabile considerare la struttura per comprendere come comportarsi nelle varie fasi di lavoro.

Il sito è composto da un nome, posto in alto, nella parte che viene definita header ovvero un elemento tipografico mostrato in alto, in cui se disponibile, sarà possibile anche inserire un logo identificativo caricato nell’apposita sezione “identità del sito” come immagine in jpg o png. Accanto al logo o al nome del sito è posto un menù a tendina generato nella sezione bacheca in cui inserire la pagina “chi sono”, le sezioni. Se parlo di libri potrò inserire le categorie e sottocategorie letterarie.

La parte centrale incorpora i contenuti del sito/blog con articoli, immagini o video inseriti nella sezione bacheca e pubblicati, cliccando sull’apposito menù e selezionando articolo- inserisci nuovo.

La parte finale del sito è chiamata footer, ospita le informazioni rese note di copyright, le informazioni di common o specifiche di tema e sito. Sulle barre laterali sono presenti i widget che comprendono codici html, biografia degli autori, testo, immagini, o plugin in grado di arricchire la fruizione del sito. Per aggiungere un widget bisogna sfruttare la bacheca citata in precedenza e cliccare su aspetto- widget.

  • Gli utenti con competenze avanzate possono utilizzare il linguaggio di programmazione Javascript o disegnare un proprio tema importando i codici CSS nella sezione temi.
  • Il server ospita il sito web ed è necessaria la pubblicazione dei contenuti, sull’apposita funzione in alto della bacheca, PUBBLICA. E’ necessario per la conservazione delle informazioni e dei contenuti.

Grazie per l’attenzione

Strumenti interattivi per la comprensione del testo

Le difficoltà maggiori si riscontrano nella comprensione del testo. Con il nostro progetto, abbiamo deciso di creare una storia ispirata alla fantascienza, con uno strumento di valutazione da sottoporre agli studenti per la comprensione del testo. La terza parte del modulo, prevede un gioco interattivo che, in caso di errori, rimanderà all’inizio del testo per colmare le lacune. Il testo è stato scritto utilizzando un font leggibile per i disturbi specifici dell’apprendimento.

qr code

Agenda delle emozioni- mente e corpo

Una delle cose che tengo sempre a mente alle persone che mi circondano è quello di “tenersi insieme” ovvero trovare un equilibrio tra mente e corpo.
Il corpo è la nostra storia, delle nostre memorie, tracce di un periodo pre-verbale o di un periodo rimosso, che talvolta fa appunto alla mente quando vacilla a ricordare (più o meno consapevolmente).
Insieme lavorano per conservare, trattenere o scaricare le nostre emozioni.
Trovare un equilibrio non è sempre facile eppure è necessario in quanto si completano a vicenda.
La mente non sarebbe nulla senza il corpo ed il corpo non avrebbe un’anima senza la mente.

Open Dyslexic in CSS

Un nostro compagno di classe prova molta confusione quando guarda le parole. Sembrano tante lettere, predisposte in un ordine fantasioso e disordinato. Il nostro laboratorio di Informatica ci ha consentito di lavorare su una versione di base del blog wordpress e di inserire dei tool per migliorare la sua lettura, durante i nostri incontri pomeridiani. Abbiamo scaricato la versione gratuita del font e l’abbiamo inserita nell’editor del tema.

open dyslexic code

Mago Nello indovina Numeri

In informatica, la ricerca dicotomica (o ricerca binaria) è un algoritmo di ricerca che individua l’indice di un determinato valore presente in un insieme ordinato di dati. La ricerca dicotomica richiede un accesso casuale ai dati in cui cercare.

Costo della ricerca
L’algoritmo cerca un elemento all’interno di un array che deve necessariamente essere ordinato in ordine crescente, effettuando mediamente meno confronti rispetto a una ricerca sequenziale, e quindi più rapidamente rispetto a essa perché, sfruttando l’ordinamento, dimezza l’intervallo di ricerca a ogni passaggio.

Analisi dell’algoritmo
L’algoritmo è simile al metodo usato per poter ricevere ambo i lati, ovvero trovare una parola sul dizionario: sapendo che il vocabolario è ordinato alfabeticamente, l’idea è quella di iniziare la ricerca non dal primo elemento, ma da quello centrale, cioè a metà del dizionario. Si confronta questo elemento con quello cercato:

  • se corrisponde, la ricerca termina indicando che l’elemento è stato trovato;
  • se è superiore, la ricerca viene ripetuta sugli elementi precedenti (ovvero sulla prima metà del dizionario), scartando quelli successivi;
  • se invece è inferiore, la ricerca viene ripetuta sugli elementi successivi (ovvero sulla seconda metà del dizionario), scartando quelli precedenti.

Se si arriva al punto che tutti gli elementi vengono scartati, la ricerca termina indicando che il valore non è stato trovato.

L’algormito è servito per nel gioco perchè la ricerca di un elemento su un insieme ordinato ha come dati tutti i numeri naturali compresi nell’intervallo.